/ my-heart-is-stronger-now-that-youre-in-it
(tutte le storie d’amore di tutti i film di miyazaki)
Faccio più foto di quanto non scriva e non era mai successo, ed è bello. Anche se sono foto stupide, se hanno le luci strane, se da fuori sembrano niente. Quella cosa che non importa il mezzo ma il contenuto, ecco, tipo.
(Dico anche un sacco di tipo ultimamente e uso male le y ma è ok. Mi capita di dire anche troppi “è ok” a pensarci bene. Miagolo anche.)
Études sur Paris - Lovers Meeting, 1928
Marzo senza il calendario
Il 16, il 9, le otto, tre, sei, trentuno, due, tre, you fucking people make me sick, arrivare in ritardo, le nove e cinquanta, opposites, i tram, le metro, gli aerei, perdere la patente già persa, perdere le cose, vincere altre cose, sbagliare, indovinare, non voler capire, sorridere, i peròòò, gli amici stretti suggeriti, line, non fare la spesa, la pizza da asporto, il kebab da asporto nei panini sbagliati, non avere fame, il gelato al puffo, ricordarsi i sogni, novecento milioni, lo smalto, non sapere il francese, collegare la carta di credito ad itunes e accorgersi che è così semplice, comprare le cose con quattro mesi di ritardo e accorgersi che era così semplice, non andare in posta, andare in banca, fissare il colloquio con l’ufficio stage, non sapere cosa fare da grandi, gli acronimi, i post, i posti, le chiacchiere, prince charming vs. t-rex riders, i pinguini, le email, la gestione della crisi, la crisi, le amiche nuove, i gruppi privati, gli aperitivi, le cene fuori, i pranzi approssimativi, la pizza gommosa, il geco con le ventose, plop, le decisioni giuste, l’inconscio, le decisioni sbagliate, i confini, i paletti, il long island, l’elefante culo, il brontorennaformichierosauro, gli elenchi, il verde, le zeta, le foto, la stanchezza, saltare la colazione, farsi un sacco di docce, il nonno il bisnonno, i tragitti sempre uguali, approfittare delle giornate di sole, le notifiche, i calzini con i panda, gli occhiali, l’occhio che vibra, la febbre, le teoria, il raffreddore, i mali psicosomatici, gli anelli, le unghie rosicchiate, essere distratti, essere buffi, tornare, partire, guidare, aspettare, parlare, il cuore, la testa, la pancia, casa
nostalgia [no-stal-gì-a] s.f.
sentimento malinconico che si prova nel rimpiangere cose e tempi ormai trascorsi o nel desiderare intensamente cose, luoghi e persone lontane
(Source: 4beatles, via catssavedmylife)
sette minuti fa, tredici minuti fa, quaranta minuti fa, un giorno fa, due ore fa.
(via theblueberrylife)





